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martedì 10 settembre 2013

NEGLI OCCHI DELLE NUVOLE

 
 
“ NEGLI  OCCHI  DELLE  NUVOLE “
 poesia di Maria Grazia Vai
voce di Tonina Perrone, alias AMBRADORATA

 
 
Passaggi di vento
tra un finestrino chiuso e un vuoto d'occhi
- e mani
Qui, sui marciapiedi della vita
dove i silenzi si rincorrono
come rivoli di pioggia
sul fiato umido, bagnato d'inverno
 
Tra i ciottoli e le pietre dove nascono i respiri
e si nascondono gli affanni
Dove cammino sottovoce quando non so
dove andare.
 
 E mi perdo,
 
come una monetina dentro la fontanella dei desideri
 
Spiccioli di vita e sogni
che anelano la libertà del mare
ma invece affondano, come conchiglie rotte.
 
Negli occhi delle nuvole
faranno ritorno.
 
 Maria Grazia Vai
  
tratta dalla sillogi  ESSERTI

NarrativaePoesia Editore

 
 
 
 

La poesia è: respiro, aria pura, è quel districarsi da eventi nebulosi che finiscono col portare il cuore a non avvertire battiti pulsanti, a non provare sensazioni. È l'interrogarsi dando risposte al proprio "io"... lasciando poi cadere su un foglio, i più intimi pensieri, laddove un cuore osa rivolgere al cielo il suo stato d'animo, per poi trasmetterlo in tutta la sua interezza, nel cuore di chi legge. Perché ciascuno possa completamente ascoltarsi, recepire ogni emozione, scavare nella propria memoria e lasciare alle spalle, affidandole al vento, soltanto caduche foglie morte. Questo è quanto si riscontra leggendo la silloge di Maria Grazia Vai, dal titolo "Esserti."
 
(dalla prefazione di Rita Minniti)


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